Arriva il nuovo smartwatch Dot, ed è adatto per gli ipovedenti e per i non vedenti


Gli smartwatch stanno diventando sempre di più delle realtà fondamentali per tutti noi. Oramai non ci si accontenta più di un semplice smartphone, di un pc o di un tablet, ma molti vogliono esperire nuove cose, vogliono esplorare l’enorme mondo della tecnologia che pian piano sta sempre di più invadendo la  vita quotidiana di molte persone, migliorandola in alcuni casi.

Ma questo tipo di smatwatch ha qualcosa di speciale, è stato ideato da uno sviluppatore sud coreano nel 2015 , e pochi giorni fa è uscito il nuovo Dot, ed è adatto per chi ha problemi visivi (ipovedenti e non vedenti), poichè ha delle caratteristiche che consentono di mantenere in contatto la persona, con problemi di vista, con il mondo esterno. Questo tipo di dispositivo è composto dal codice Braille, che è un tipo di scrittura e di lettura a rilievo, adatto per gli ipovedenti e per i non vedenti, ed è caratterizzato da simboli formati da massimo sei punti, difatti Dot significa punto ed è sicuramente riferito al tipo di scrittura che viene utilizzato nel codice Braille.

Dot 3

Tutti ora si staranno sicuramente chiedendo: come funziona questo smartwatch?

Innanzitutto nel display ci sono  quattro celle composte da caratteri Braille, e questi caratteri possono cambiare in base alle informazioni che ogni persona cerca dal suo smartphone. Basta quindi collegare tale dispositivo al vostro smartphone attraverso il bluetooth, e quindi le applicazioni manderanno le informazioni sullo smartwatch, e nel caso in cui volete inviare un sms, potete farlo tranquillamente, basterà solamente cliccare sul tasto laterale del dispositivo.

Dot 5

Nel caso in cui siete in una stanza super affollata, oppure in un bar o in qualsiasi altro posto molto rumoroso, l’utilizzo di questo smartwatch potrebbe risultare difficile poichè si rischia di far sentire a tutti i messaggi che arrivano. In questo caso, si possono utilizzare delle cuffiette che riescono sia ad isolare la persona dal resto del contesto in cui è, ma anche a rispettare la sua privacy.

Questi dispositivi non solo migliora la comunicazione con il mondo esterno, ma tendono anche a proteggere la privacy che le persone cercano nella vita di tutti i giorni.