Dagli ingegneri della Michigan State University un film flessibile ricaricherà le nostre batterie.


Si avvicina sempre più il giorno in cui diremo addio a cavetti, caricabatterie e ingombranti power bank.

Di pochi giorni la notizia che un team di ingegneri della Michigan State University hanno realizzato con successo un nanofilm in grado di generare energia, le implicazioni di tale invenzione risultano quindi innumerevoli, a cominciare da telefoni cellulari che potrebbero ricaricarsi da soli sfruttando il movimento umano, oppure smartwatch indossabili che non avranno bisogno di essere caricati perché già in grado di ricaricarsi con il movimento del braccio.

I risultati della scoperta che sono stati pubblicati sulla rivista Nano Energy, suggeriscono “che siamo sulla giusta strada per creare dispositivi indossabili alimentati dal movimento umano”, ha detto Nelson Sepulveda, professore associato di ingegneria elettronica e informatica e principale ricercatore del progetto.

Sepulveda continua dicendo “Quello che prevedo, relativamente presto, è la capacità di non dover caricare il telefono cellulare per una settimana intera, per esempio, perché l’energia sarà prodotta dal movimento”, ha detto Sepulveda, la cui ricerca è finanziata dalla National Science Foundation.

La produzione del film comincia da un wafer in silicio, che è fatto di diversi strati o fogli, di sostanze ecocompatibili: argento, poliiammidi e polipropilene piezoelettrico. Gli ioni sono aggiunti di modo che ogni strato del dispositivo contienga particelle cariche. L’energia elettrica viene creato quando il dispositivo viene compresso dal movimento umano, o con energia meccanica.

Sorprendentemente, il dispositivo diventa anche più potente quando ripiegato.

“Ogni volta che lo si piega si aumenta in modo esponenziale la quantità di energia che si crea”, ha detto Sepulveda.  Quindi un foglio inizialmente molto grande, ma piegato numerose volte, diventa di più semplice utilizzo e più facile da integrare.

Sepulveda e il suo team stanno proseguendo la loro ricerca per sviluppare la tecnologia per trasmettere la potenza generata dal tallone umano che batte sul suolo , per esempio ad un auricolare senza fili.

Alla ricerca M.S.U. su questa innovativa tecnologia hanno i dottorandi Wei Li, David Torres e Tongyu Wang, così come Chuan Wang, assistente professore di ingegneria elettronica ed informatica.

SEGUONO FILMATI DELLE APPLICAZIONI